From b77e04dfc853057ab8e6a53292216b63b9a0a555 Mon Sep 17 00:00:00 2001 From: Alfredo Di Stasio Date: Mon, 10 Aug 2026 14:41:28 +0200 Subject: [PATCH] Rende narrativa la presentazione della campagna --- .../documenti/presentazione_campagna.md | 113 ++++++++++++++++++ 1 file changed, 113 insertions(+) create mode 100644 il_valore_di_un_ricordo/materiale_giocatori/documenti/presentazione_campagna.md diff --git a/il_valore_di_un_ricordo/materiale_giocatori/documenti/presentazione_campagna.md b/il_valore_di_un_ricordo/materiale_giocatori/documenti/presentazione_campagna.md new file mode 100644 index 0000000..81e4362 --- /dev/null +++ b/il_valore_di_un_ricordo/materiale_giocatori/documenti/presentazione_campagna.md @@ -0,0 +1,113 @@ +# Il valore di un ricordo + +Korvosa non dimentica. + +Finge. + +Finge dietro le sue mura, dietro i suoi stemmi, dietro i registri impolverati degli archivi e dietro le preghiere sussurrate nei templi minori. + +Korvosa finge di essere una città come le altre: una città di leggi e di debiti coperti da inutili festeggiamenti, una città dove l'opulenza delle case nobiliari oscura la fragilità della popolazione, una città dove la malavita è in ogni taverna e quando qualcuno fa troppe domande, il fondo del Jeggare sarà la sua nuova - ed ultima - dimora. + +Sotto la pietra e le menzogne si nasconde sempre qualcosa. + +Non un mostro. +Non una tomba. +Non un tesoro. +Qualcosa di peggiore: una memoria. +Qualcosa che la città ha scelto di perdere. +Qualcosa che qualcuno ha chiuso fuori. + +E che, adesso, sta bussando. + +--- + +Non sarete convocati da un nobile con una borsa d'oro, né riceverete una mappa. +Non partirete per salvare il mondo perché una profezia lo ha scritto su una pergamena. + +Erediterete qualcosa che non volevate e che non capite, ma che non potete restituire. + +È un ricordo che non appartiene a voi: + +> Una stanza che non dovrebbe esistere. +> Cinque oggetti su un tavolo. +> Una sedia vuota. +> Una porta. +> E qualcuno che bussa dall'altra parte. + +Quando tornerete a Korvosa, la città sarà ancora lì: sporca, viva, arrogante, crudele. + +Ma qualcosa sarà cambiato. + +Una porta comparirà dove prima c'era un muro. + +Un nome sarà stato raschiato via dai registri. + +Una donna piangerà per una casa che non ricorda più. + +E tutti giureranno che quella stanza non è mai esistita. + +Tutti, tranne ciò che bussa. + +--- + +Ci saranno vicoli sporchi, archivi proibiti, stanze impossibili, Custodi che mentono, famiglie che nascondono colpe antiche e persone comuni schiacciate da scelte fatte prima ancora che nascessero. + +Ci saranno nemici da affrontare. + +Ci sarà sangue. + +Ma non basterà sfondare porte e uccidere ciò che c'è dietro. + +Perché a volte la porta era chiusa per una ragione. + +E a volte la cosa peggiore non è ciò che entra. + +È scoprire chi hai lasciato fuori. + +--- + +Questa è una storia su memoria, identità e responsabilità. + +Su ciò che resta quando dimentichi il volto di qualcuno che amavi. + +Su una promessa che continua a pesare anche quando nessuno ricorda più a chi fosse stata fatta. + +Su un debito saldato da una persona che non è mai esistita. + +Su una casa che non riconosci più, anche se hai ancora la chiave in tasca. + +Su una città che continua a sopravvivere perché qualcun altro, da qualche parte, sta pagando il prezzo. + +Dovrete indagare. + +Dovrete combattere. + +Dovrete scegliere di chi fidarvi. + +Dovrete capire quando una bugia è una prigione e quando è l'unica cosa che impedisce al resto di crollare. + +E prima o poi dovrete rispondere a una domanda semplice: + +> Quanto di te sei disposto a sacrificare per preservare qualcosa di più grande di te? + +--- + +Il primo arco si intitola provvisoriamente: + +> **Dietro la porta** + +E comincia così: + +Qualcuno bussa. + +Non sapete ancora da dove. + +Non sapete ancora da quanto tempo. + +Non sapete ancora chi sia. + +Sapete solo una cosa. + +Qualcuno è stato lasciato fuori. + +E adesso vi ha sentiti.