**Personaggio 6: La Cortigiana del Dolore** **Classe**: Oracolo 5 **Razza**: Umano **Allineamento**: Neutrale Buono **Nome**: **Genere**: **Background**: Ex concubina di un nobile corrotto legato al culto. Sopravvissuta a un rituale, è stata toccata da una visione divina che le ha dato poteri misteriosi. **Caratteristiche**: - For 10 (+0) - Des 12 (+1) - Cos 14 (+2) - Int 10 (+0) - Sag 16 (+3) - Car 16 (+3) **CA**: 17 (10 + 1 Des + 4 armatura + 1 anello + 1 naturale) **PF**: 44 **Iniziativa**: +1 **Tiri salvezza**: - Tempra +5 - Riflessi +2 - Volontà +7 **Attacchi principali**: - Frusta +1: +5 (1d3+1, portata 4.5m, può disarmare) **Abilità principali**: - Guarire +10 - Intuizione +10 - Conoscenze religioni +9 - Diplomazia +9 **Talenti**: - Incantatrice taumaturgica (cura potenziata) - Incantesimi potenziati (cura) - Estensione incantesimi **Tratti**: - Segnata dalla sofferenza (bonus ai TS contro dolore) - Amante del popolo (bonus sociali con chi ha sofferto) **Maledizione**: Cicatrici invisibili – ogni notte prova dolore. -1 a prove basate sul Carisma contro nobili, +2 contro cultisti e disperati. **Equipaggiamento**: - Frusta cerimoniale +1 - Armatura di cuoio +1 - Amuleto della salute +1 - Anello di protezione +1 - Pozioni (3x cura ferite leggere, 1x rimuovi malattie) **Incantesimi conosciuti** (CD 13 + livello): - Livello 0: stabilizzare, purificare cibo e bevande, luce, lettura del magico - Livello 1: cura ferite leggere, comando, rimuovi paura - Livello 2: cura ferite moderate, zona di verità - Livello 3: rimuovi maledizione **Incantesimi al giorno**: - Livello 0: illimitati - Livello 1: 6 - Livello 2: 4 - Livello 3: 2 **Capacità di classe**: - Incantesimi spontanei (carisma) - Rivelazione: Carezza lenitiva (cura 1d6 + livello 3/giorno) - Rivelazione: Marchio della fede (bonus sacro temporaneo) **Note speciali per il sacrificio**: Può offrire il proprio sangue sul sigillo, trasmettendo il dolore accumulato. Il marchio di Zon-Kuthon si imprime sulla pelle e le impedisce per sempre di mentire, ma dona il potere di sentire il dolore degli altri e alleviarlo.