# 🩸 Atto II – L'eco della pietra spezzata ## Per i giocatori Guidati da sogni disturbanti e da un frammento d'osso inciso trovato nella locanda, raggiungete una zona abbandonata nei bassifondi portuali. Una botola murata sotto un vecchio magazzino conduce a una scala di pietra consumata dal tempo. L'aria si fa più densa a ogni passo. Il silenzio si amplifica. Pareti ricoperte di muffa e simboli sbiaditi conducono a un enorme salone sotterraneo, dove l'acqua gocciola da una volta spezzata e il pavimento è disseminato di ossa annerite. Un altare in frantumi sorge al centro. Su di esso, qualcosa si muove. Una nenia comincia a echeggiare… non udibile con le orecchie, ma con il cuore. ## Per il master Questa cripta era un'antica sala di evocazione della prima Acadamae, sigillata secoli fa dopo un fallimento rituale. Ora è un punto d'accesso verso il piano onirico del dolore. Elementi presenti: - Un **altare spezzato** recante la scritta in Osiriano antico: "La carne piegata, la pietra spezzata, la voce perduta". - **Prove di visioni oniriche**: ogni PG deve superare un TS su Volontà (CD 15) o avere un'illusione personale (es. visione del parente rapito, sé stesso da bambino mutilato, ecc.). Chi fallisce ha -1 a tutti i TS per il prossimo incontro. - Una **statua acefala** di Zon-Kuthon che sanguina ombra se toccata. --- ## Incontro: Il Custode del Rito **1x Golem d'Ossa Animato (corrotto da essenza onirica)** - **GS**: 5 - **CA**: 18 / **PF**: 65 - **Attacco**: 2 artigli +9 (1d8+4) - **RD**: 5/magia e contundente - **Immunità**: freddo, elettricità, influenza mentale, necromanzia **Capacità speciali**: - **Aura del Silenzio** (attiva al primo round): come l'incantesimo, 10m raggio centrato su di lui. Incantesimi con componente verbale falliscono automaticamente senza Concentrazione CD 20. - **Risonanza Ossuta**: ogni volta che subisce danni pari o superiori a 10 in un round, emette un'onda di frammenti ossei. Tutti i PG nel raggio di 6m subiscono 1d6 danni + riflessi CD 14 per dimezzare. --- ## Ricompensa e collegamento all'Atto III All'interno dell'altare, tra i frammenti, i PG trovano: - Una **pietra nera lucida** che pulsa lentamente (cuore del sigillo). - Una **visione condivisa**: si ritrovano bambini, chiusi in un cerchio rituale, con un'ombra che avanza da uno specchio liquido. > "La carne è la porta. L'anima è la chiave. Il dolore… il prezzo." Chi tiene la pietra sogna, quella notte, un portale tra le rovine dell'Acadamae: l'ingresso per l'Atto III – *Il seme del dolore*.