Definisce la Soglia condivisa

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Alfredo Di Stasio
2026-08-10 10:38:12 +02:00
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# Soglia condivisa
> *Documento di lore versione v0.1.0*
> *Materiale riservato al master*
Questo documento descrive la **Soglia condivisa**, l'anomalia rituale che coinvolge i tre protagonisti all'inizio della campagna **Il valore di un ricordo**.
La Soglia condivisa è il primo segno evidente che qualcosa nel Patto non sta funzionando secondo le tradizioni conosciute dai Custodi.
Non è solo una scena introduttiva.
È una frattura nel modo in cui le linee di sangue, i ricordi e i frammenti dovrebbero comportarsi.
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## Fonti collegate
Questo documento si collega a:
```text id="0fsp06"
documenti/patto/rituali.md
documenti/patto/ricordi.md
documenti/patto/frammenti.md
documenti/patto/linee_di_sangue.md
documenti/patto/custodi_della_memoria.md
documenti/patto/custodi_anziani.md
documenti/patto/assegnazione_linee_pg.md
```
Per il funzionamento generale dei rituali di successione, la fonte principale resta:
```text id="osypwz"
documenti/patto/rituali.md
```
Questo documento descrive invece l'eccezione iniziale: la Soglia condivisa generata dai tre rituali dei protagonisti.
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## Cos'è una Soglia
Durante un rituale di successione, il Patto può generare una **Soglia**.
Una Soglia è uno spazio liminale temporaneo, estremamente vicino al Piano Materiale, legato alla linea di sangue, al Custode uscente e al successore.
Non è un luogo stabile.
Non è un rifugio.
Non è una base.
Non è un semipiano permanente.
È un ambiente rituale breve, generato dal Patto per permettere il passaggio di responsabilità, ricordi e legame.
Una Soglia normale:
* esiste solo durante il rituale;
* è legata a una singola linea;
* coinvolge un solo successore;
* riflette i ricordi della linea;
* riflette il rapporto tra Custode uscente e successore;
* collassa al termine del rituale;
* non può essere raggiunta di nuovo nello stesso modo.
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## Cos'è la Soglia condivisa
La Soglia condivisa è un'anomalia.
All'inizio della campagna, tre rituali di successione appartenenti a tre linee diverse non generano tre Soglie distinte.
Generano una sola Soglia.
I tre protagonisti entrano nello stesso spazio liminale, nello stesso momento rituale, pur appartenendo a linee diverse.
Per un breve intervallo, le tre linee non funzionano come eredità separate.
Rispondono come se fossero parti di una memoria più antica.
La Soglia condivisa è quindi:
* un luogo rituale temporaneo;
* una memoria condivisa;
* una frattura tra linee;
* una prova che il Patto sta reagendo;
* un segnale percepibile da alcuni Custodi anziani;
* il primo mistero della campagna.
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## Cosa rende anomala la Soglia condivisa
L'anomalia non è soltanto la contemporaneità dei rituali.
Tre successioni nello stesso periodo sono rare, ma possibili.
L'anomalia è la fusione delle Soglie.
Secondo la tradizione dei Custodi:
* ogni successione dovrebbe produrre una Soglia distinta;
* ogni linea dovrebbe trasmettere i propri ricordi separatamente;
* ogni successore dovrebbe ricevere una prima risonanza legata alla propria linea;
* i ricordi protetti non dovrebbero essere condivisi tra linee diverse senza mediazione rituale;
* il vincolo del silenzio dovrebbe impedire una comprensione immediata tra Custodi non ancora pienamente formati.
Nella Soglia condivisa, queste regole si incrinano.
I protagonisti non ricevono solo la propria eredità.
Ricevono anche un ricordo comune.
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## Funzione narrativa
La Soglia condivisa serve a:
* unire i tre protagonisti;
* mostrare che il Patto è in crisi;
* introdurre le linee di sangue senza spiegarle completamente;
* generare un ricordo comune;
* produrre domande anziché risposte;
* creare un legame tra i frammenti dei protagonisti;
* attirare l'attenzione di Custodi anziani e linee esterne;
* avviare il Modulo 1.
La Soglia condivisa non deve spiegare tutto.
Deve lasciare i protagonisti con la certezza che qualcosa li collega e con il dubbio su cosa sia accaduto davvero.
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## Quando avviene
La Soglia condivisa avviene durante i rituali di successione dei tre protagonisti.
Può essere giocata:
* come scena iniziale comune;
* come serie di frammenti alternati;
* come ricordo che i personaggi recuperano subito dopo il risveglio;
* come sequenza condivisa prima della prima vera scena in città.
La soluzione consigliata è usarla come **apertura della campagna**.
I giocatori iniziano già dentro la Soglia, senza sapere esattamente come ci siano arrivati.
Dopo la scena, i personaggi si risvegliano o tornano nei luoghi dei rispettivi rituali, portando con sé il segno della successione e il ricordo comune.
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## Ingresso nella Soglia
L'ingresso nella Soglia non deve essere descritto come viaggio fisico.
Non c'è una porta reale da attraversare.
Non c'è un incantesimo percepito come tale.
Ogni protagonista arriva alla Soglia attraverso la propria successione.
Esempi:
* un personaggio tocca l'oggetto destinato al proprio frammento;
* un Custode uscente pronuncia parole che diventano incomprensibili;
* una ferita rituale si apre senza sangue;
* una stanza familiare cambia dimensioni;
* una candela si spegne e continua a illuminare;
* uno specchio mostra una persona in più;
* una moneta cade su un tavolo che non era lì;
* un chiodo viene piantato in qualcosa che non esiste;
* una chiave gira in una serratura senza porta.
I tre ingressi devono essere diversi.
L'arrivo deve essere comune.
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## Aspetto della Soglia condivisa
La Soglia condivisa dovrebbe apparire come uno spazio instabile, formato da frammenti delle tre linee coinvolte.
Non deve sembrare un dungeon.
Non deve sembrare una stanza normale.
Deve sembrare un ricordo che tenta di diventare luogo.
Elementi possibili:
* pareti che appartengono a edifici diversi;
* una porta che dà su una cappella;
* un corridoio dell'Acadamae che termina in una stanza povera;
* una finestra che mostra Vecchia Korvosa da un'epoca sbagliata;
* un pavimento attraversato da linee di gesso, crepe o vene scure;
* un tavolo su cui sono appoggiati oggetti appartenenti a persone diverse;
* candele che bruciano senza consumarsi;
* acqua sotto i piedi, anche se il pavimento è asciutto;
* voci provenienti da stanze non presenti;
* nomi scritti e cancellati sulle pareti;
* un ponte incompleto che attraversa solo metà della stanza;
* una porta chiusa da cui qualcuno bussa dall'interno.
La Soglia dovrebbe contenere almeno un simbolo per ciascuna linea dei protagonisti.
Può contenere echi anche delle due linee non assegnate, ma in modo più debole o inquietante.
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## Regola di rappresentazione
La Soglia condivisa non deve essere descritta in modo completamente astratto.
Ogni immagine deve essere giocabile.
Un buon dettaglio della Soglia dovrebbe permettere almeno una di queste azioni:
* osservare;
* toccare;
* seguire;
* aprire;
* ascoltare;
* raccogliere;
* riconoscere;
* evitare;
* scegliere;
* ricordare.
Esempio debole:
```text id="91xrgh"
Lo spazio vibra di memoria antica.
```
Esempio migliore:
```text id="3tqf29"
Sul tavolo ci sono tre oggetti.
Una chiave senza denti.
Una moneta forata.
Un chiodo piegato.
Quando li guardate, ciascuno di voi è certo che uno degli oggetti gli appartenga,
ma nessuno ricorda di averlo mai posseduto.
```
---
## Ricordo condiviso
Il ricordo condiviso è il cuore della Soglia.
I protagonisti non assistono semplicemente a una visione.
Ricordano qualcosa che nessuno di loro dovrebbe ricordare.
Il ricordo deve avere queste caratteristiche:
* è concreto;
* è incompleto;
* è emotivamente leggibile;
* riguarda Korvosa;
* precede i protagonisti;
* contiene almeno un elemento legato al Patto;
* può essere interpretato in modi diversi;
* non rivela ancora la verità completa.
Il ricordo condiviso non deve essere una spiegazione.
Deve essere una prova.
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## Forma del ricordo condiviso
Il ricordo condiviso può essere costruito come una breve scena.
Elementi consigliati:
* una stanza o luogo riconoscibile ma alterato;
* una scelta urgente;
* almeno cinque figure, una per ciascuna linea korvosana;
* un'assenza importante;
* una frase incompleta;
* un gesto rituale;
* un sacrificio già avvenuto o appena deciso;
* un elemento di Korvosa salvato, nascosto o trasformato;
* una contraddizione visibile.
La scena deve far capire ai giocatori che il Patto non è un concetto astratto.
Qualcuno lo ha creato, modificato, interpretato o pagato.
---
## Bozza di ricordo condiviso
Questa è una prima bozza utilizzabile durante il Modulo 1.
Può essere modificata dopo la sessione 0, quando saranno note le tre linee assegnate ai protagonisti.
```text id="53u29x"
Siete in una stanza che non può esistere.
Una parete è fatta di pietra umida, come una cantina di Vecchia Korvosa.
Una parete è coperta da scaffali vuoti.
Una parete è una porta chiusa.
Una parete non è una parete, ma acqua scura sotto un ponte incompleto.
Al centro c'è un tavolo.
Sul tavolo ci sono cinque oggetti:
una chiave senza denti,
una candela nera,
uno specchio coperto di cera rossa,
una moneta forata,
un chiodo piegato.
Attorno al tavolo ci sono cinque persone.
Non riuscite a vedere i loro volti.
Sapete però che una di loro sta piangendo.
Una sta mentendo.
Una ha già dimenticato il proprio nome.
Una tiene una mano chiusa attorno a qualcosa.
Una guarda la porta e non il tavolo.
Qualcuno fuori dalla stanza bussa.
Una voce dice:
"Se apriamo, Korvosa ricorderà."
Un'altra risponde:
"Se non apriamo, Korvosa sopravvivrà."
Poi una sesta sedia gratta sul pavimento.
È vuota.
Eppure tutti si voltano verso di essa.
Una mano che non vedete posa qualcosa al centro del tavolo.
Non ricordate cosa sia.
Ricordate solo il rumore che fa.
Sembra pietra.
Sembra osso.
Sembra il vostro nome pronunciato da qualcun altro.
Poi la candela si spegne.
E nel buio, tutti voi sapete la stessa cosa:
qualcuno è stato lasciato fuori.
```
Questa bozza introduce:
* le cinque linee;
* una decisione fondativa;
* il tema della porta;
* il tema del ricordo/sopravvivenza;
* una sesta presenza assente;
* una possibile colpa originale;
* un elemento non identificato al centro del tavolo;
* una frase comune ai tre protagonisti.
Non spiega ancora cosa sia accaduto.
---
## Variante più breve del ricordo condiviso
Se la scena iniziale deve essere più rapida, si può usare una versione ridotta.
```text id="xjqth3"
C'è un tavolo.
Sul tavolo ci sono cinque oggetti:
una chiave senza denti,
una candela nera,
uno specchio coperto,
una moneta forata,
un chiodo piegato.
Qualcuno bussa da una porta che non vedete.
Una voce dice:
"Se apriamo, Korvosa ricorderà."
Un'altra risponde:
"Se non apriamo, Korvosa sopravvivrà."
Poi tutti guardano una sedia vuota.
La candela si spegne.
Quando vi svegliate, ricordate solo una cosa:
qualcuno è stato lasciato fuori.
```
---
## Cosa capiscono i protagonisti
Dopo la Soglia condivisa, i protagonisti dovrebbero capire poche cose.
Possono capire che:
* hanno vissuto qualcosa insieme;
* non era un sogno ordinario;
* alcuni simboli hanno reagito a loro;
* il ricordo appartiene a qualcosa di più antico;
* il Patto, anche se non ancora compreso, li ha collegati;
* la frase “qualcuno è stato lasciato fuori” è importante.
Non devono capire ancora:
* chi abbia creato il Patto;
* chi fosse la sesta presenza;
* cosa fosse l'oggetto posto sul tavolo;
* quale linea abbia mentito;
* quale scelta sia stata compiuta;
* se Korvosa sia stata salvata o condannata;
* perché proprio loro abbiano ricevuto quel ricordo.
---
## Cosa possono fraintendere
È utile che la Soglia generi possibili fraintendimenti.
I protagonisti potrebbero credere che:
* le cinque figure fossero i primi Custodi;
* la persona lasciata fuori fosse un nemico;
* la persona lasciata fuori fosse una vittima innocente;
* la porta rappresenti Korvosa;
* la porta protegga Korvosa;
* la sesta sedia rappresenti una linea perduta;
* l'oggetto al centro del tavolo sia il Patto;
* i tre protagonisti siano eredi di una colpa;
* le cinque linee abbiano tradito qualcuno;
* una delle linee attuali stia ripetendo lo stesso errore.
Alcune di queste ipotesi possono essere vere.
Altre no.
Altre ancora possono essere vere solo in parte.
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## Effetti sui frammenti dei protagonisti
Dopo la Soglia condivisa, i frammenti dei protagonisti sono in risonanza tra loro.
Questa risonanza non è telepatia.
Non consente comunicazione libera.
Non permette di localizzare gli altri con precisione.
Non trasferisce pensieri o emozioni a comando.
Può però produrre:
* calore improvviso;
* dolore simultaneo;
* vibrazione del frammento;
* immagini comuni;
* sogni simili;
* parole comprese solo dai tre protagonisti;
* riconoscimento istintivo di simboli condivisi;
* sensazione di presenza quando uno dei tre tocca una risonanza forte;
* brevi sovrapposizioni sensoriali in presenza di elementi del Patto.
Questi effetti devono essere usati con parsimonia.
Devono creare legame, non sostituire indagine e dialogo.
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## Effetti sui Custodi anziani
Non tutti i Custodi anziani percepiscono la Soglia condivisa allo stesso modo.
Le possibili reazioni sono:
* un dolore improvviso al frammento;
* il risveglio di un ricordo sepolto;
* una parola pronunciata nel sonno;
* una candela che si spegne;
* una porta che si apre da sola;
* una moneta che cade da una superficie piana;
* un riflesso che guarda altrove;
* una vecchia ferita che sanguina;
* la sensazione che una linea assente abbia risposto.
Alcuni Custodi capiscono subito che è accaduto qualcosa di grave.
Altri lo negano.
Altri ancora cercano di attribuirlo a un errore rituale.
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## Chi percepisce l'anomalia
È utile decidere in anticipo quali Custodi o linee percepiscono l'anomalia.
Possibili scelte:
* un Custode favorevole la percepisce ma non la comprende;
* un Custode ostile la interpreta come contaminazione;
* un Custode quasi estinto la riconosce come segno atteso;
* un Custode esterno a Korvosa ne riceve un'eco lontana;
* una figura laterale trova un documento modificato dopo l'evento;
* una delle due linee non assegnate ai PG reagisce con paura.
Non tutti devono muoversi subito.
L'anomalia dovrebbe generare conseguenze progressive.
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## Effetti sulle cinque linee korvosane
La Soglia condivisa tocca tutte le cinque linee, anche se tre soltanto saranno collegate ai protagonisti.
Le tre linee dei protagonisti sono coinvolte direttamente.
Le due linee non assegnate sono coinvolte indirettamente.
Questa scelta permette alle linee esterne di reagire senza dover essere presenti nella scena iniziale.
Esempi:
* Porta Chiusa: una porta chiusa da anni viene trovata socchiusa.
* Candela Nera: una candela funebre si consuma fino in fondo per la prima volta.
* Aula Senza Maestro: un registro dell'Acadamae aggiunge un nome che nessuno ha scritto.
* Moneta Forata: un debito risulta saldato da una persona inesistente.
* Ponte Incompiuto: una mappa mostra per un giorno un ponte mai completato.
Questi segni possono diventare agganci per il Modulo 1.
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## Relazione con la Soglia normale
La Soglia condivisa non sostituisce il funzionamento normale delle Soglie.
È un'eccezione.
Dopo l'anomalia, le successioni future possono tornare a generare Soglie individuali.
Tuttavia, i protagonisti potrebbero aver aperto o rivelato una possibilità rara:
* Soglie tra linee;
* Soglie sovrapposte;
* ricordi condivisi;
* frammenti in risonanza;
* accesso a memorie anteriori alle singole linee;
* fallimento del vincolo del silenzio tra Custodi legati dalla stessa anomalia.
I Custodi anziani possono interpretare questa possibilità in modi opposti.
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## Possibili cause dell'anomalia
La causa dell'anomalia non deve essere decisa immediatamente, ma è utile avere piste possibili.
Possibili cause:
* il Patto si sta fratturando;
* il Patto si sta difendendo;
* una delle cinque linee ha alterato un rituale;
* una linea esterna a Korvosa ha interferito;
* i tre protagonisti condividono una memoria più antica delle loro linee;
* una sesta linea perduta sta tentando di riemergere;
* Ileosa o un suo agente ha toccato indirettamente il Patto;
* qualcosa sotto Korvosa ha riconosciuto i tre successori;
* la persona lasciata fuori nel ricordo condiviso non è mai davvero scomparsa.
Nessuna di queste cause è canonica definitiva in questa fase.
Il master può mantenerne più di una come pista finché la campagna non richiederà una verità precisa.
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## La sesta presenza
La sesta presenza è un elemento opzionale ma consigliato.
Nel ricordo condiviso appare come:
* una sedia vuota;
* una mano non vista;
* un nome non ricordato;
* qualcuno fuori dalla porta;
* un posto preparato per una persona assente;
* una linea che non dovrebbe esserci;
* qualcosa che tutti riconoscono ma nessuno nomina.
La sesta presenza non deve essere spiegata subito.
Può rappresentare:
* una linea perduta;
* una vittima fondativa;
* un traditore;
* il vero creatore del Patto;
* una memoria espulsa;
* una parte di Korvosa esclusa dal Patto;
* un'entità imprigionata;
* una persona che i Custodi hanno scelto di dimenticare;
* una verità che il Patto non riesce più a contenere.
La frase “qualcuno è stato lasciato fuori” dovrebbe restare collegata a questa presenza.
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## Uso nel Modulo 1
Nel Modulo 1, la Soglia condivisa dovrebbe produrre almeno tre conseguenze giocabili.
### Conseguenza 1: legame tra i protagonisti
I protagonisti sanno di aver condiviso qualcosa.
Anche se non si fidano ancora, hanno una prova personale che gli altri hanno visto ciò che hanno visto.
### Conseguenza 2: prima pressione dei Custodi anziani
Almeno un Custode anziano dovrebbe cercare i protagonisti, osservarli o convocarli.
Non per spiegare tutto.
Per capire quanto ricordano.
### Conseguenza 3: primo segno urbano
Uno dei simboli della Soglia dovrebbe manifestarsi fisicamente in Korvosa.
Esempi:
* una porta socchiusa;
* una candela nera consumata;
* un nome comparso in un registro;
* una moneta forata lasciata come pagamento;
* un chiodo piegato trovato in un luogo impossibile.
Questo segno deve dare ai protagonisti un obiettivo concreto.
---
## Uso al tavolo
La Soglia condivisa dovrebbe essere breve.
Non deve durare un'intera sessione.
È più efficace come apertura intensa, seguita subito da conseguenze pratiche.
Durata consigliata:
```text id="5avz8e"
20-40 minuti di gioco
```
Struttura consigliata:
```text id="5ib5uy"
1. ingresso individuale dei tre protagonisti;
2. arrivo nella Soglia comune;
3. esplorazione breve di 2-3 elementi;
4. ricordo condiviso;
5. frase finale;
6. risveglio o ritorno;
7. primo segno dei frammenti.
```
La scena deve lasciare domande, non fornire spiegazioni lunghe.
---
## Cosa evitare
Evitare di:
* spiegare il Patto nella Soglia;
* introdurre troppi PNG parlanti;
* rendere la scena troppo astratta;
* dare ai giocatori un monologo storico;
* trasformare la Soglia in un combattimento casuale;
* rivelare subito la verità della sesta presenza;
* far capire subito quale linea abbia ragione;
* dare ai PG poteri nuovi non previsti;
* rendere la risonanza tra frammenti troppo comoda;
* usare la Soglia come tutorial meccanico.
La Soglia condivisa deve essere misteriosa, concreta e memorabile.
---
## Stato del documento
### ✅ Completato
* Definita la Soglia condivisa come anomalia rituale.
* Collegata la Soglia condivisa ai rituali di successione.
* Distinta la Soglia condivisa da una Soglia normale.
* Definita la funzione narrativa della Soglia condivisa.
* Definito quando avviene l'anomalia.
* Definito l'ingresso individuale dei protagonisti.
* Definito l'aspetto possibile della Soglia condivisa.
* Definita una regola di rappresentazione concreta.
* Definito il ruolo del ricordo condiviso.
* Proposta una bozza di ricordo condiviso.
* Proposta una variante breve del ricordo condiviso.
* Definito cosa i protagonisti capiscono e cosa possono fraintendere.
* Definiti gli effetti sui frammenti dei protagonisti.
* Definiti gli effetti sui Custodi anziani.
* Definiti gli effetti sulle cinque linee korvosane.
* Definita la possibile sesta presenza.
* Definito l'uso della Soglia condivisa nel Modulo 1.
* Definita una struttura consigliata per usarla al tavolo.
### 🚧 Aperto
* Decidere quali tre linee saranno assegnate ai protagonisti.
* Adattare la Soglia condivisa alle tre linee effettive dei PG.
* Decidere quale Custode anziano percepisce per primo l'anomalia.
* Decidere quale delle due linee esterne reagisce con ostilità.
* Definire se la sesta presenza rappresenti una linea perduta, una vittima fondativa o altro.
* Definire il primo segno urbano del Modulo 1.
* Collegare la Soglia condivisa al primo mistero concreto della campagna.