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# Appunti per il master
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## La frase sulla pergamena
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La pergamena riporta un disegno di metà volto coperto da una folta e lunga barba, palesemente di un nano. C'è la frase ed un simbolo.
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In linguaggio nanico: "Dûrn'skar lorn nar mâktak az orak d'sar, Eodred duraz dumaz noch."
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In linguaggio comune: "Là dove il sole non raggiunge e le ombre parlano, il segreto di Eodred riposa ancora. Cerca oltre la via dei caduti, fra le mura che parlano di tempi passati."
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Faccio tirare un dado per conoscenze "storia" o "locali" e - dopo aver insinuato che il ladro Yanner conosce bene questa storia - parlo dell'ultima marcia di Re Eodred
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## L'Ultima Marcia di Re Eodred
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* Contesto Storico: Re Eodred Arabasti II fu un sovrano di Korvosa tanto amato quanto enigmatico, con una certa passione per la magia e i simboli protettivi. Era anche noto per il suo governo instabile e, secondo alcuni racconti, per il suo fascino oscuro. Sotto il suo regno, Korvosa prosperò economicamente grazie a un certo carisma e alle sue abilità diplomatiche, ma il popolo cominciò presto a sospettare che dietro al suo regno si nascondessero sotterfugi e giochi di potere. Le voci dicevano che Eodred avesse stretto patti con forze arcane per ottenere tale prosperità, e che si fosse persino alleato con antichi poteri per proteggere la città dalle incursioni esterne.
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* L'Ultima Marcia: Durante i suoi ultimi anni, Re Eodred iniziò a soffrire di un rapido decadimento fisico e mentale. Mentre il popolo di Korvosa era diviso tra chi lo adorava e chi lo disprezzava, i suoi consiglieri più fidati sostenevano che una maledizione avesse colpito il Re e che solo una prova estrema avrebbe potuto spezzarla.
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Un giorno, secondo la leggenda, Re Eodred fu visto marciare con passo incerto verso il fiume Jeggare, seguito dai suoi guerrieri più leali, sacerdoti e maghi della corte. Questa marcia si fermò in un punto specifico vicino alle rive, dove Eodred si immerse nel fiume, tenendo in mano un sigillo incastonato in una pietra. Questa importante reliquia di nobile fattura, avrebbe avuto un enorme potere da custodire Alcuni racconti sostengono che, alla fine della marcia, il sigillo iniziò a creparsi a causa - almeno così si dice - dell'eccessivo potere da contenere.
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* Conseguenze: Subito dopo quell'evento, il Re non fu più visto in pubblico. Secondo i resoconti ufficiali, morì pochi giorni dopo nel suo letto. Dopo il corteo funebre, del sigillo non vi fu più alcuna traccia e i vari tentativi di recuperarlo si rivelarono infruttuosi, come se il suo ritrovamento fosse protetto da una fortissima entità arcana.
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I cittadini di Korvosa giurano ancora di vedere lo spirito di Re Eodred aggirarsi lungo le rive del fiume Jeggare, incapace di trovare pace. Da allora, il luogo della "marcia" è diventato un punto di pellegrinaggio per alcuni, che lasciano offerte nelle acque del fiume per invocare la protezione dello spirito di Eodred.
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Dal luogo della marcia ci si deve dirigere verso Vecchia Korvosa, quartiere che ha anche strade e palazzi in rovina e dove alcuni edifici potrebbero essere stati importanti nella storia del regno di Eodred.
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## Gli Scontri con i Guardiani del Segreto
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Una volta giunti sul posto, puoi organizzare un incontro casuale con alcuni cultisti locali o banditi, che Toff potrebbe aver assoldato per depistare e rallentare i potenziali inseguitori. Questo sarebbe uno scontro leggero per prepararli alla tensione che cresce.
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Dopo questa battaglia, i giocatori possono trovare un ulteriore indizio: magari un medaglione con incisa una variante stilizzata del sigillo rubato, oppure uno straccio con un simbolo che rappresenta la gilda a cui Toff è affiliato. Questo dovrebbe condurli al luogo dove Toff ha nascosto il sigillo.
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## La Battaglia Finale con il Custode del Sigillo
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Nel luogo del nascondiglio, descrivi un’area scarsamente illuminata, piena di vecchi manufatti che emanano un’aura inquietante, come un’antica cripta o una rovina dimenticata. Qui, i giocatori trovano una figura enigmatica: il Custode del Sigillo, un costrutto evocato da Toff e alimentato dall’energia del sigillo stesso. Quest’entità ha un aspetto spettrale, con il sigillo appeso al collo come amuleto, e può avere abilità legate alla magia di protezione o all’ombra, rendendola un avversario insidioso.
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Il Custode potrebbe iniziare lo scontro con un incantesimo di paura o oscurità, rendendo la battaglia caotica e avvincente, ma lascerebbe indizi, attraverso il suo comportamento e le parole, che lasciano intuire che agisca su istruzione di qualcuno, portando a sospettare che Toff sia il burattinaio dietro la scena.
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## Rivelazione e Conclusione
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Dopo la battaglia, i giocatori recuperano il sigillo e forse trovano un’ultima lettera o simbolo che conferma definitivamente il coinvolgimento di Toff. Questo lascia spazio per un confronto finale con lui o per un prossimo capitolo dell’avventura, in cui scoprire perché ha rubato il sigillo e quale sia il suo scopo ultimo. |